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a. SCOPRIRE BERGAMO
SCOPRIRE BERGAMO
Bergamo si identifica nello splendido profilo della Città Alta, contornata da possenti mura nella cui cinta è racchiuso uno dei più ricchi ed importanti patrimoni dell’arte e della cultura italiani, un luogo da scoprire in ogni strada e piazza. Un’immagine che fa da cornice alla Città Bassa, moderna con tasselli monumentali di grande pregio, tradizionale con antichi sapori che si tramandano di generazione in generazione.
Bergamo Città Bassa
Meritevole di attenzione e punto di passaggio per andare alla scoperta delle meraviglie di Bergamo Alta, la città bassa accoglie il visitatore con la sua architettura sobria che racchiude chiese e palazzi storici.
L’ingresso al moderno centro cittadino è segnato dai propilei di stampo neoclassico di fronte ai quali si giunge percorrendo il viale alberato, intitolato a Papa Giovanni XXIII, che inizia dalla stazione ferroviaria e termina con il complesso di S. Maria delle Grazie sorto sul convento francescano del ’400.
Il Sentierone, il salotto della città bassa lastricato in pietra, è luogo di passeggio e di sosta con la presenza di molti locali storici. Da una parte il Teatro Donizetti, costruito nel 1786, e il Palazzo della Provincia, che custodisce opere dello scultore Giacomo Manzù e di altri insigni artisti. Inoltre la maestosa Torre dei Caduti, dietro la quale si scorge il profilo di Città Alta e la via XX Settembre da sempre a vocazione commerciale.
Nella città bassa, la Pinacoteca dell'Accademia Carrara conserva una delle più ricche ed importanti raccolte: circa 2.000 opere delle principali scuola pittoriche italiane ed europee. Di fronte si trova la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, sede di importanti mostre e di una serie di esposizioni permanenti.
Bergamo Città Alta
Dalla Città Bassa, attraverso un suggestivo percorso in funicolare panoramica, si arriva alla Città Alta, simbolo di Bergamo.Il punto di riferimento per il visitatore è la Piazza Vecchia con la sua elegante fontana, un’autentica scenografia architettonica, su cui si affacciano i più imponenti e pregevoli monumenti: l’edificio seicentesco con facciata in marmo bianco della Biblioteca Civica “A.Mai”, con il suo ricco patrimonio di libri e manoscritti; il Palazzo della Ragione alla cui destra svetta la Torre Civica del XII secolo, detta “il Campanone”, e dietro il quale sorge la Piazzetta del Duomo.
Da qui l’accesso alla Basilica di S. Maria Maggiore, con impianto a croce greca risalente al XII secolo, tempio della cristianità in Città Alta, impreziosito in ogni sua parte architettonica dall’arte di insigni maestri della pittura e del decoro. All’interno della Basilica si trovano preziosi arazzi fiorentini e di provenienza fiamminga, un confessionale barocco eseguito da Andrea Fantoni, la tomba del musicista Gaetano Donizetti e del suo maestro Simon Mayr. La basilica ha conservato all'esterno la struttura romanica originaria.
Attigua alla Basilica si trova la Cappella Colleoni, mausoleo del celebre condottiero Bartolomeo Colleoni e magnifico esempio di rinascimento lombardo, realizzata nel XV secolo, con l’inconfondibile facciata in marmi policromi. Nel Duomo, dedicato al santo patrono Alessandro, si ammira la cappella che custodisce un pregevole Crocifisso del '500 e l'abside dove sono collocate sette grandi tele fra cui “Il martirio di S.Giovanni Episcopo” di GianBattista Tiepolo. Sulla Piazzetta del Duomo si trova anche il battistero, costruzione ottogonale edificata nel 1340 come fonte battesimale per la basilica e successivamente ricostruito, con i suoi altorilievi raffiguranti la vita di Cristo.
Oltre a Piazza Vecchia, il salotto della città, e Piazza del Duomo, il centro monumentale, ci sono numerose altre piazze, tra cui la Cittadella, fortezza voluta dai Visconti nel Trecento, e Piazza Mascheroni, mercato e luogo di feste durante la dominazione di Venezia.
Il segno distintivo di Bergamo è nel 1588. Benchè concepite come fortezza, con soluzioni difensive di assoluta avanguardia per l’epoca, le mura venete non dovettero mai servire per azioni belliche e quindi sono state destinate ad uso civile, con ampie zone verdi che hanno visto sorgere viali alberati. Al di sotto delle mura si sono sviluppate attività agricole e insediate orticolture che hanno preservato e arricchito l'ambiente donando una bellezza paesaggistica unica nel suo genere. Altri punti panoramici di Città Alta sono il complesso fortificato della Rocca e il Castello di San Vigilio, raggiungibile con funicolare, situato ad un’altezza di circa 500 metri.
La Valle Brembana, terra tra le più ricche di bellezze naturali, che si estende dai piedi delle Alpi Orobie fino all’imbocco della pianura lungo il corso del fiume Brembo, vanta una lunga storia di ospitalità. Da secoli le popolazioni residenti e i turisti più raffinati apprezzano le caratteristiche di un territorio che offre itinerari segnati da corsi d’acqua e antichi centri urbani, contrassegnati da architetture d’epoca, come i magnifici esempi di edifici liberty di San Pellegrino, e altre tipicamente rurali.
Un’alternanza di splendidi scenari naturali dove vivere l’esperienza di una grande qualità e genuinità dei prodotti tipici e della enogastronomia locale. Le escursioni in quota, lungo i percorsi alpinistici o le antiche mulattiere, rappresentano un’opportunità in ogni stagione. Nei periodi miti ci si può incanalare attraverso il Sentiero delle Orobie occidentali, potendo ammirare scenari montani di incomparabile bellezza, o seguire il “Sentiero dei Fiori”, un insospettabile viaggio alla scoperta di paesaggi punteggiati di spettacolari paradisi botanici.
Il Sentiero delle Orobie
Il Sentiero delle Orobiesi snoda a quote variabili tra i 1500 e 2800 metri di altitudine. Con i suoi 160 chilometri, attraversa tutto il Parco delle Orobie Bergamaschecon paesaggi suggestivi sotto ogni punto di vista, abbellito da montagne di rara imponenza e incomparabile bellezza.
Si divide in 2 tratti principali: la prima parte - OCCIDENTALE- che parte dalla Val Stabina ed arriva al rifugio Fratelli Calvi e la seconda parte - ORIENTALE - che collega la Val Canale alla Conca della Presolana, passando attraverso la Val Brembana, la Val Seriana e la Val di Scalve.Entrambi i percorsi sono divisi in tappe, che partono e terminano in corrispondenza di rifugi o paesi. Questo consente di percorrere il Sentiero procedendo tappa per tappa. Dai paesi delle vicinanze ci si può ricollegare quindi al Sentiero, che prevede varianti ed è frequentemente segnalato.
Durante il periodo estivo, o comunque in assenza di neve, è accessibile senza particolari difficoltà, eccezione fatta per alcune tratte con vie ferrate o corde.Ideale per gli amanti dell'escursionismo, alpinisti esperti ma anche per famiglie o per chiunque voglia trascorrere rilassanti giornate lontano da smog e traffico cittadino, tra paesaggi incontaminati, incantevoli vedute, animali selvatici e fiori rari.
39 chilometri ricchi di percorso ricchi di suggestione a partire da tunnel ferroviariilluminati giorno e notte per proseguire in tratti dove la roccia è perfino a picco sul fiume, e scegliere magari di proseguire in percorsi più impegnativi quali la salita al passo San Marco o il percorso che porta a Valtorta. E se sei stanco puoi anche allontanarsi dal percorso visitando San Pellegrino, San Giovanni Bianco o magari Cornello dei Tasso.
La Valle Seriana possiede un ambiente generosamente ricco di aspetti unici che si fondono nell’accogliente e rilassante quiete dei centri abitati, tra pinete, prati verdi e pittoreschi scorci dal sapore svizzero. Seguendo il corso del fiume Serio si passa dalla pianura alle colline, fino alle montagne. Magnifici paesaggi fanno da cornice al variegato patrimonio artistico, etnografico e naturalistico.
L’Alta Valle Seriana, dominata dall’imponente massiccio della Presolana, d’inverno è il paradiso dello sci, in primavera e in estate meta per appassionati del trekking e delle passeggiate in bicicletta. La Valle Seriana propone suggestivi itinerari, costeggiando il fiume, tra boschi, ponti medievali e borghi che hanno conservato l’aspetto originale. Il percorso ciclopedonale, inserito nell’ecosistema fluviale, permette di apprezzarne le bellezze partendo dalla città di Bergamo fino ad arrivare a Clusone, attraverso punti pittoreschi e aree verdi di grande valore naturalistico, con possibilità di sostare e intervallare il cammino con visite a centri storici e chiese che conservano autentici capolavori d’arte religiosa. Dall’altopiano di Selvino, posto a soli 1.000 metri di quota, alle più alte conche, la valle mantiene il suo incantevole aspetto verde e panoramico.
La Valle Seriana offre stazioni invernali tra le più rinomate del comprensorio prealpino. Le piste di Spiazzi di Gromo si sviluppano su dolci pendii all'ombra di pini secolari, a poca distanza da uno dei più antichi borghi delle Orobie. A Lizzola e Valbondione, circondate da cime che raggiungono i tremila metri, si può praticare la discesa e lo sci di fondo, come pure cimentarsi con le ciaspole. Una dozzina di piste da sci, anelli da fondo e una pista da bob sono i motivi di attrazione del Passo della Presolana. Felicemente esposto al sole, il Monte Pora soddisfa le esigenze di tutti gli sciatori, con piste ampie e di buon livello. In primavera e in estate le mete dello sci consentono splendide passeggiate panoramiche in alta quota.
A media valle la natura conserva intatta la sua bellezza. Il centro abitato di Clusone, circondato da una ricca e folta pineta iscritta nel "Catalogo delle Bellezze Naturali" d'Italia, vanta una storia millenaria testimoniata da superbi affreschi d’epoca medievale ed espressioni artistiche custodite in chiese e palazzi. Il Parco Paleontologico di Cene, uno dei più importanti bacini fossili al mondo, consente di rivivere l’ambiente com’era 220 milioni di anni fa. L’intera valle conserva musei etnografici per ripercorrere le tradizioni dagli albori ai nostri giorni. Tra i gioielli del territorio la Basilica di Gandino, con un patrimonio artistico e una collezione di arredi sacri di immenso valore.
Pista ciclabile in Valle Seriana
Si snoda per 32 emozionanti chilometri lungo il corso del fiume Seriotra affascinanti testimonianze della realtà industriale che ha caratterizzato la Valle fin oggi e incantevoli spiazzi di verde con soste e tranquille aree pic-nic. Di notevole interesse risulta essere IL Parco Paleontologico di Cene, realizzato nella cava resa celebre dalla scoperta del rarissimo fossile di pterosauro (ora conservato nel Museo civico di Scienze Naturali a Bergamo).
Oasi di vita semplice e serena, la Val di Scalve è una culla di cultura e tradizioni antiche, dove l’ambiente incontaminato e la genuina cucina sposano la saggezza e l’ospitalità della popolazione locale. Una terra ai margini delle grandi vie di comunicazione con il fascino particolare dei paesaggi incantati che d’estate diventano lussureggianti: prati che si riempiono di fiori colorati, laghetti che riflettono l'azzurro limpido del cielo, il grigio delle rocce dolomitiche e il bianco delle nevi che resistono nei canaloni. Chi la visita rimane colpito dalla bellezza di questa verdissima valle, che offre straordinarie opportunità di passeggiate e di vivere l’incanto di paesi di montagna rimasti intatti.
Al centro della Val di Scalve in un anfiteatro naturale particolarmente suggestivo, Schilpario rappresenta uno dei punti di riferimento dello sci nordico internazionale. Centro di villeggiatura estiva e di sport invernali, Schilpario possiede una meravigliosa pista di fondo che si snoda nella stupenda area naturale di una millenaria pineta. La storia di questo paese è strettamente legata alle miniere di ferro, all'agricoltura e all'alpeggio.
Una delle attrattive della Valle di Scalve è rappresentata dai laghetti alpini. Almeno sei di essi sono raggiungibili attraverso percorsi che costituiscono piacevoli escursioni. La Riserva del Giovetto, una delle più interessanti aree protette della Lombardia, è un' autentica immersione nell’atmosfera del bosco. Alle pendici della parete nord della Presolana, nella media Val di Scalve, Colere è una delle stazioni sciistiche più interessanti e frequentata delle montagne orobiche, ma anche centro di soggiorno estivo collocato in un ambiente di suggestiva ed austera bellezza. Le piste di sci alpino ospitano manifestazioni di alto livello agonistico e sono tracciate in un paesaggio che richiama le Dolomiti. Il paesaggio alpino è il tema dominante anche di un altro luogo di villeggiatura estiva, Vilminore di Scalve, letteralmente circondato dai massicci delle Alpi Orobie.
Le attività all’aria aperta si moltiplicano con la bella stagione: dalle escursioni al birdwatching e alle arrampicate.
Racchiusa tra dolci montagne, la Valle Imagna è un altro verdissimo paradiso di cui la provincia di Bergamo va fiera. Le autentiche architetture in pietra che formano gli antichi borghi dei 17 comuni della valle sono la testimonianza del tempo che si è fermato concedendo a coloro i quali decidono di villeggiarvi un tuffo nella natura ancora immacolata e il piacere della tranquillità tra boschi secolari. Edificio simbolo è la chiesa di San Tomé, situata ad Almenno San Bartolomeo. Sant’OmobonoTerme è il centro più importante della Valle Imagna ed apprezzata località termale, particolarmente indicata per il soggiorno estivo.
Suddiviso tra le provincie di Bergamo e Brescia, all'imbocco della Val Camonica, patria dell'omonima civiltà che ci ha lasciato migliaia di iscrizioni rupestri, il Lago d'Iseo ha saputo conservare le sue principali caratteristiche. Al centro del lago si trova la principale isola lacustre europea, Montisola, elemento caratterizzante del paesaggio del lago. Questo piccolo microcosmo, antico borgo di pescatori, ospita residenze e rocche che spaziano in un arco temporale che va dal XV al XVII secolo, ma anche bei pianori coltivati ed il santuario della Madonna della Cerisola.
Un fascino discreto, clima mite e un paesaggio che si lascia ammirare attraverso i colori delle stagioni, un bacino che va scoperto dalle sponde ai borghi costieri fino alle alture circostanti. La natura, pregna di profumi e silenzi, si sposa con la storia e la cultura dei luoghi. Da Sarnico, la località più a sud del Sebino, tradizionalmente di grande richiamo turistico accarezzata dalla brezza lacustre, all’incantevole Lovere, tra i borghi più belli d’Italia, la sponda bergamasca riserva l’immersione emozionante in ambienti caratteristici e suggestivi. Dalle piazze affacciate sul lago di Sarnico fino al porticciolo di Tavernola è un lungo invito a passeggiare godendo di un’atmosfera tranquilla e riposante. Risalendo si incontra il centro medievale di Riva di Solto, uno dei più pittoreschi, luogo ideale per la pratica di sport acquatici.
La strada intagliata nella roccia con pareti a strapiombo sul lago, il tratto più selvaggio del bacino, conduce a Castro, centro che conserva le fortificazioni di epoca romana, e infine a Lovere, che regala la bellezza degli edifici storici medievali nelle vie interne e una serie di eleganti palazzi sul lungolago, tra i quali troneggia l’Accademia Tadini, elegante pinacoteca in stile neoclassico.
Il Lago d’Iseo è uno specchio su cui si riflettono gli splendidi versanti che lo circondano, costellato di borghi medievali, palazzi, ville, castelli, nuclei storici, con mirabili esempi di architettura ben conservati, ma anche ricco di elementi naturalistici. Dei borghi rivieraschi, mete turistiche per eccellenza, Sarnico presenta un centro storico dalla caratteristica pianta medievale a semicerchio. Adagiato sulla sponda destra del Lago d'Iseo, il paese gode di un clima mitigato dalla protezione delle colline e dalla brezza. Qui, all’inizio del Novecento, si è sviluppata un’architettura ispirata allo stile liberty. Il borgo antico si caratterizza per i suoi angoli tipici e per le testimonianze artistiche di grande valore presenti nelle chiese. La Contrada (via Lantieri) è la strada principale del centro rivierasco, con una variopinta cornice di negozi tra portali, vicoli e arcate. Piacevole e suggestiva la passeggiata lungo il lago. Sarnico è sede dei famosi cantieri navali Riva, dove nascono i prestigiosi motoscafi considerati le Ferrari dell’acqua.
Costeggiando il lago si raggiunge Predore, immerso in un paesaggio tipicamente lacustre fatto di alberi di ulivo e fiori, e Tavernola, dove il paesaggio assume una connotazione tipicamente mediterranea in cui spiccano rari esemplari di pini acquatici. La quiete del lago, con gradevoli parentesi dedicate al benessere e alla cucina del pesce d’acqua dolce, è un attraente biglietto da visita per un’esperienza indimenticabile. Il richiamo è dettato dall’incontro magico fra terra e acqua, che si realizza in ogni lembo di bacino e trova le sue espressioni massime al cospetto di borghi sorti con l’intento di esaltare un altro importante connubio: quello tra natura e gusto architettonico. La sovranità dei luoghi e l’incanto dei riflessi, profumi e sapori che si fanno percepire in modi diversi nel corso delle stagioni, contribuiscono a creare atmosfere ammalianti da cui lasciarsi cullare.
Tour nel blu
La Navigazione Lago d’Iseo oltre alla gestione del servizio di linea organizza numerose crociere offrendo la possibilità di scoprire le bellezze paesaggistiche e culturali del lago, delle sue isole e dei borghi che si affacciano su di esso. É possibile inoltre noleggiare privatamente le navi della navigazione Lago d’Iseo per cerimonie e meeting aziendali.
·Tour delle tre isole, un indimenticabile itinerario tra le perle del Lago: Monte Isola, Isola di Loreto, Isola di San Paolo
·Crociere del Sebino, un giorno sul lago scoprendo paesaggi, isole ed antichi borghi
·Crociere notturne in cui le navi diventano accoglienti salotti per indimenticabili serate, con cena, musica, DJ ed animazione a bordo
·Crociere a tema o crociere dai mille sapori, crociere notturne enogastronomiche con musica a bordo
Il lago di Endine, insieme al suo piccolo gemello di Gaiano, rappresenta un autentico angolo di paradiso. Vi si respira un’atmosfera silenziosa e tutto il paesaggio circostante richiama la tranquilla espressione della natura in cui vivono numerose specie di avifauna.I centri rivieraschi del lago di Endine hanno conservato tutto il loro fascino di borghi medievali. Lungo la statale del Tonale, Spinone al lago offre un piacevole percorso di quasi due km che si conclude nel centro abitato. All’estremità meridionale del lago, su una piccola collina d’origine morenica, è situato il castello di Monasterolo, di origine medievale, il cui giardino è ritenuto uno tra i più belli esistenti oggi in Italia settentrionale. Sovrastato dai dolci pendii delle montagne, da cui si godono scorci inconsueti e affascinanti, il bacino di Endine offre validi motivi per trascorrervi una vacanza o semplicemente soffermarsi negli spazi verdi attrezzati lungo le sponde, all'ombra dei salici centenari.
TrenoBlu è l’iniziativa della Ferrovia del Basso Sebino che si svolge lungo la linea Palazzolo s/O – Paratico Sarnico (al confine tra le province di Bergamo e Brescia), rimasta chiusa per quasi trent’anni e riaperta al traffico viaggiatori nel 1994. Numerosi i percorsi che si sviluppano tra arte, vini e gastronomia: il Parco dell'Oglio e il lago d'Iseo, Valcalepio e Franciacorta.
Il servizio è normalmente attivo nei mesi tra primavera ed autunno, salvo una sospensione tra luglio ed agosto.
Il viaggio in treno, spesso abbinato poi ad un’escursione in battello sul Lago d’Iseo o ad un pranzo a base di prodotti tipici, è solitamente effettuato con automotrici diesel risalenti alla fine degli anni '50. Numerose sono anche le giornate in cui, lungo la linea che costeggia il fiume Oglio, torna a sbuffare uno storica locomotiva a vapore con le sue carrozze d’epoca e tutto il suo fascino antico, capace di riportare indietro nel tempo.
Per i treni storici speciali il numero dei posti e limitato e la prenotazione obbligatoria.
I 1100 km di “Strade dei Vini e dei sapori di Lombardia” permettono di conoscere ipaesaggi, il territorio ricco di prodotti tipici, la tradizione contadina e l’ospitalità moderna e professionale, tutti elementi che rappresentano il meglio del Made in Lombardia direttamente nel suo contesto naturale. Veri itinerari del gusto che valorizzano e promuovono i prodotti enogastronomici tipici e di qualità nella tradizione e nella cultura dei loro territori d’origine. Vignetie cantinesono i grandi protagonisti di questi percorsi, accanto alle altre produzioni di qualità, come l’olio di oliva e tutti i prodotti tipici della Lombardia. Da non perdere le innumerevoli visite guidate alle aziende vinicole locali con degustazione di vini e prodotti tipici della tradizione bergamasca.
1. Strada del Vino e dei Sapori della VALCALEPIO
2. Strada del Vino FRANCIACORTA
3. Strada del Vino e dei Sapori del GARDA
1.Strada del Vino e dei Sapori della Valcalepio
La Strada del Vino e dei Sapori della Valcalepio si snoda in tre percorsi che consentono ai turisti di poter conoscere tutta la fascia collinare Bergamasca ed i suoi prodotti tipici. Il cuore della Valcalepio enologica, i castelli, i monasteri e i laghi. All’interno di tutti i percorsi, oltre alle visite delle numerose bellezze storiche, naturalistiche ed architettoniche, si incontrano innumerevoli aziende agricole che consentono una breve sosta durante la quale degustare i vini a Denominazione di Origine Valcalepio e quelli a IGT Bergamasca.
La Strada del Franciacorta è un ricco e affascinante itinerario che ha origine alle porte di Brescia e conduce fino al Lago d’Iseo. Vigneti curatissimi, antiche cantine, borghi, ville e monasteri che hanno conservato intatte le caratteristiche di pregio architettonico. Da questi straordinari vigneti, si ottengono le uve per produrre ed elaborare l’inimitabile e irripetibile Franciacorta DOCG.
La Strada dei Vini e dei Sapori del Garda si sviluppa nell’entroterra della sponda lombarda del Lago di Garda unendo Limone con Pozzolengo e diffondendosi nelle zone di produzione delle DOC Garda Classico, Lugana e San Martino della Battaglia.
Crespiè il nome della famiglia di industriali lombardi che a fine Ottocento realizzò un moderno "Villaggio ideale dl lavoro" accanto al proprio opificio tessile, lungo la riva bergamasca del fiume Adda.
Il villaggio è una vera e propria cittadina completa costruita dal nulla dal padrone della fabbrica per i suoi dipendenti e le loro famiglie. Ai lavoratori venivano messi a disposizione una casa con orto e giardino e tutti i servizi necessari.
In questo piccolo mondo perfetto il padrone "regnava" dal suo castello e provvedeva come un padre a tutti i bisogni dei dipendenti: dentro e fuori la fabbrica e "dalla culla alla tomba". Nel villaggio potevano abitare solo coloro che lavoravano nell'opificio, e la vita di tutti i singoli e della comunità intera ruotava attorno alla fabbrica stessa, ai suoi ritmi e alle sue esigenze.
Il villaggio oggi
L'UNESCO ha accolto Crespi d'Adda nella Lista del Patrimonio Mondiale Protetto in quanto esempio eccezionale di villaggio di operai, il più completo e meglio conservato del Sud Europa. E' tuttora un paese abitato. Non vi sono ingressi formali e nemmeno orari d'ingresso.
La fabbrica invece, che ha cessato la produzione nel 2003 è chiusa e non visitabile: l'ex opificio tessile attualmente non è attrezzato come museo, ma conserva intatto tutto il suo fascino nel suo aspetto architettonico, interamente osservabile lungo la via principale.
Visita con audio guida teatralizzata
Le visite guidate festive si svolgono all’aperto la domenica pomeriggio (e festivi) nei periodi di bella stagione. Sono aperte a tutti e ci si iscrive al momento. Indossando cuffie acustiche con lettore mp3 e muovendosi per le vie di Crespi con l’ausilio di un libro-oggetto e fotografie d’epoca, potrete percorrere e sperimentare un viaggio a ritroso nel tempo; sarete condotti da voci di attori e sfondi sonori nel lontano febbraio del 1920, anno in cui l’armonia e l’utopia della città/fabbrica cambiò per sempre. Sei scene racconteranno i concitati avvenimenti di quei giorni, e altrettante tracce didascaliche vi offriranno le informazioni sociali, culturali, architettoniche e tecniche sul villaggio e la sua storia.
Il Santuario di Caravaggio è situato nel territorio di Caravaggio, in Lombardia, e dedicato al culto di santa Maria del Fonte, che, secondo la tradizione cattolica, apparve in tale località il 26 maggio1432, di fronte alla giovane contadina Giannetta de' Vacchi. Il tempio monumentale sorge al centro di una vasta spianata circondata da portici simmetrici su tutti e quattro i lati, che corrono, con 200 arcate, per quasi 800 metri. Nel piazzale antistante il viale di collegamento con il centro cittadino si trova un alto obelisco in marmo con putti bronzei, opera di Rustico Soliveri, che, attraverso le sue iscrizioni, ricorda i diversi miracoli attribuiti dalla tradizione cattolica alla Madonna di Caravaggio. Poco oltre l'obelisco si trova una fontana di grosse dimensioni, la cui acqua passa sotto la cattedrale, raccoglie quella del Sacro Fonte e confluisce nel piazzale posteriore, dove viene raccolta in una piscina a disposizione degli infermi per immergere le membra malate.
Un triplice viale alberato lungo circa 2 km, completato nel 1709, raccorda il Santuario al centro cittadino; al termine del viale, in corrispondenza dell'ingresso nel centro storico, si trova il trionfale arco di Porta Nuova, che reca nell'attico un gruppo marmoreo dell'Apparizione e fu eretto nel 1709 in occasione della solenne incoronazione della Vergine. L'esterno della cattedrale è grandioso. La parte del Santuario più ricca di opere d'arte è la sagrestia, anticamente cappella gentilizia della famiglia Secco. Il Santuario di Caravaggio, oltre a fungere da importante luogo di preghiera, ospita oggigiorno un centro d'accoglienza per pellegrini ed ammalati, un centro di consulenza matrimoniale e familiare ed un centro di spiritualità.
È un comune della provincia di Bergamo situato all’estremità settentrionale dell’isola bergamasca. Gran parte dei luoghi d’interesse sono legati alla vita di Angelo Roncalli, Papa Giovanni XXIII, oggi mete di pellegrinaggi e di devozione popolare. A tal riguardo si trovano la Cascina Palazzo, dove il pontefice nacque, e la Cascina Colombera, dove visse dall’età di 12 anni, ora gestita da un gruppo missionario.
Tuttavia nel paese vi sono importanti testimonianze storiche ed artistiche che esulano dal pontefice, alle quali lui stesso fu devoto. Si tratta della chiesa di Santa Maria. Risalente al XV secolo, conserva dipinti ed affreschi di buon pregio.Sempre in ambito religioso merita menzione la chiesa di San Giovanni Battista, risalente all’inizio del XX secolo. All’interno si possono ammirare numerosi affreschi settecenteschi originariamente collocati nella vecchia parrocchiale ed altri di Bartolomeo Nazari e Francesco Capella, nonché un’imponente statua della Madonna, che annualmente viene portata in processione nelle vie del paese.
Sul territorio sono inoltre presenti Ca' Maitino, raro esempio di villa signorile nel paese. Risalente al XV secolo ed appartenuta all’antica famiglia dei Roncalli, venne posseduta dagli Scotti.
È inoltre presente la Torre di S. Giovanni, posta sul colle che domina il paese e risalente al IX secolo. Originariamente costruita come baluardo d’avvistamento sulla pianura, venne utilizzato anche come torre campanaria. Degna di nota è anche la Cappella di Maria Regina della pace, consacrata nel 1976. Questa presenta un altare molto prezioso, proveniente dall’Antica basilica di San Pietro in Vaticano, ed un intarsio policromo raffigurante Papa Giovanni XXIII.
Tuttavia l’elemento che ha caratterizzato da sempre il territorio è l’Abbazia di Sant'Egidio.Edificata in località Fontanella nel corso del X secolo in stile romanico, è uno degli edifici medievali meglio conservati di tutta la provincia. All’interno si possono trovare affreschi e dipinti di ottima fattura risalenti tra il XII ed il XV secolo.
L’Orio Center è a pochi minuti dall’hotel,lungo l'autostrada A4 (uscite Bergamo e Seriate) proprio di fronte all'aeroporto di Orio al Serio, a cui è collegato con un sottopasso pedonale.Con i suoi 200 negozi di ogni genere, dall’alimentare all’elettronica, dall’abbigliamento ai beni per la casa è uno tra i più grandi centri commerciali d’Italia, aperto tutti i giorni dal lunedì alla domenica. Il posto ideale per uno shopping sempre a portata di mano.
Franciacorta Outlet Village, a soli 20 km dall'hotel, è esattamente nel cuore di una delle più rinomate zone di produzione vinicola da cui prende il nome. Un borgo lontano dal traffico cittadino, il punto di raccolta delle più prestigiose griffe, 160 negozi per il massimo del confort e del relax. Inoltre un'ampia scelta nella ristorazione ed un moderno parco giochi sono a disposizione per trascorrere un'intera giornata 'a misura' di famiglia.
Situato a soli 5 minuti dal centro di Bergamo e a pochi km dall’hotel, il club è ideale per chi si vuole avvicinare a questo bellissimo sport, con costi contenuti, sia per tutti gli appassionati che volendo dedicare più tempo al proprio sport preferito, possono raggiungere facilmente il circolo durante viaggi d’affari o di piacere. Il percorso costituito da 3 par 4 e 6 par 3 è decisamente delicato in quanto disseminato di ostacoli e fuori limiti. Il campo pratica è dotato di 9 buche, par. 60, soft spikes obbligatori, putting green e pitching green. Il Club offre un servizio di noleggio carrelli e car.
A soli 15 minuti da AS Hotel Bergamo, il Club gode di una posizione privilegiata a 450mt di quota, situato sui dolci colli di Chiuduno, da cui si può ammirare il magnifico circondario caratterizzato dalla presenza degli Appennini e del Monte Rosa. Il tracciato è tipicamente collinare e di notevole impegno tecnico con dislivelli accentuati, e abbondanza di fuori limite. Il campo pratica è lungo 5218 m, composto da 9 buche, putting green, carrelli e golf car. Le postazioni sono 9 in totale, 4 scoperte e 5 coperte.
Golf Club Bergamo L’Albenza– Almenno San Bartolomeo (BG)
Circondato da alberi secolari ai piedi delle colline orobiche, questa Associazione dispone di un ampio campo pratico con 27 buche di riconosciuta levatura tecnica. Il Golf Club Bergamo offre una spaziosa ed attrezzata Club House con bar, ristorante, spogliatoi, sale gioco carte e TV, oltre a due piscine con servizio bar e spogliatoi. Per i soci e ospiti sono disponibili oltre al campo pratico, un campo approcci e 2 putting green; vi è inoltre la disponibilità di car, carrelli e caddies. Il Club si trova a circa 14 chilometri da AS Hotel Bergamo.
A pochi chilometri dall’hotel, facile da raggiungere e dotato di un ampio parcheggio c’è Minitalia Leolandia Park, un mondo fantastico dove trascorrere qualche ora in compagnia di tutta la famiglia. 5 i percorsi di scoperta:
·La nuova Minitalia con 160 monumenti completamente restaurati, 16 statue parlanti di altrettanti personaggi celebri ed entusiasmanti effetti speciali